Stile e tutela della privacy! Ecco come scegliere tra il vetro sabbiato o satinato

Stai cambiando i serramenti di casa o dell’ufficio e hai bisogno di tutelare la privacy in alcuni ambienti particolari? Sia nelle abitazioni private che negli spazi pubblici-commerciali, è spesso necessario scegliere delle strutture che permettano il passaggio della luce, ma che allo stesso tempo non rendano visibile ciò che c’è all’interno. Pensiamo, ad esempio, alle toilette o agli spogliatoi.

Ecco allora che entrano in gioco i diversi tipi di vetro che, oltre ad essere validissimi elementi d’arredo, sono molto funzionali. In particolare, cerchiamo di capire se è meglio il vetro satinato o quello sabbiato e le loro caratteristiche specifiche.

Vetro satinato e sabbiato: tutte le caratteristiche e le differenze

Il vetro trasparente e completamente liscio è, ovviamente, quello più diffuso. Grazie ai diversi tipi di lavorazione, però, è possibile rendere opaco il materiale trasparente per antonomasia, creando degli effetti grazie ai quali il vetro diventa opaco e limita la visibilità, senza bloccare il passaggio della luce.

Scopriamo, in particolare, le caratteristiche del vetro satinato e sabbiato, effetti che possono proporsi per finestre, porte, ante della cucina o del soggiorno, ma anche per la decorazione di piccoli complementi.

  • Vetro satinato

Il vetro satinato è caratterizzato da una superficie liscia e vellutata al tatto. Questo tipo di vetro viene ottenuto attraverso un processo chimico che permette di opacizzare il vetro. La lastra, infatti, viene immersa in un particolare acido che agisce opacizzando e lisciando la superficie, senza alterarne le proprietà meccaniche. Sebbene elimini la trasparenza, questo tipo di lavorazione permette di conservare la trasmissione luminosa.

L’aspetto del vetro satinato è elegante e sofisticato e spesso viene utilizzato per l’applicazione su porte interne o partizioni, nonché per pareti della doccia e finestre delle toilette, senza oscurare completamente la luce. Il vetro satinato, quindi, offre il giusto livello di privacy senza sacrificare la luce naturale e l’impatto estetico.

  • Vetro sabbiato

Il vetro sabbiato presenta una superficie irregolare e opaca. Questo effetto viene ottenuto sottoponendo una lastra di vetro trasparente all’azione abrasiva della sabbia che viene “sparata” dalla cosiddetta “sabbiatrice per vetro” in un fortissimo getto d’aria compressa. La lastra, quindi, assume un aspetto opalescente creando un effetto particolare.

Questo tipo di vetro elimina completamente la trasparenza e può essere utilizzato per creare decorazioni o incisioni. Spesso viene scelto per le finestre del bagno o di altre aree in cui è richiesto un alto livello di privacy. Tuttavia, l’utilizzo di questo vetro, rispetto a quello satinato, riduce la quantità di luce naturale che entra negli ambienti e, inoltre, pulire i vetri creati con questo effetto è più difficile, a causa della sua superficie irregolare.

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Ovviamente, su tutti i modelli è possibile montare il vetro satinato o sabbiato che potrai scegliere sulla base delle tue esigenze personali e dei tuoi gusti, tenendo in considerazione anche lo stile della tua casa o del tuo ufficio.

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